La concessione ebbe origine nel
1940, allorchè, il Conte Giuseppe De Micheli
ottenne dal Comune i diritti su di un tratto di
arenile, della superficie di 3200 metrinquadrati
circa, in aggiunta ad altri 1500 mq già
ottenuti dal Demanio Marittimo, posto al limite
nord della piazza Maria Luisa, per costruirvi
un complesso turistico balneare denominato inizialmente
"Select" e successivamente "Principe
di Piemonte".
Il progetto del complesso fu affidato all'ingegnere
Aldo Castelfranco di Firenze, il quale designò
un edificio in muratura di importanza consona
alle ambizioni deicommittetenti, impostato intorno
ad un corpo principale centrale su due piani fuori
terra, evidenziato in facciata da un loggiato
a tutta altezza sostenuto da cinque archi a tutto
sesto, dove trovano posto il grande ingresso,
il bar e la sala dathe.L'edificio fu realizzato
come da De Micheli fino al 1977, anno in cui si
diede attuazione alla delibera del 1° Gennaio
1971 con la quale il Comune di Viareggio decise,
in seguitoad alcuni contrasti avuti con De Micheli
riguardo il canone di affitto, di riappropriarsi
del tratto di arenile a suo tempo dato in Concessione.
Attualmente il complesso conserva pressochè
inalterate le linee del progetto Castelfranco
e la destinazione d'uso mista.